SCONES e CREAM TEA

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Penso che invitare qualcuno per un tè sia un modo davvero speciale per trascorrere del tempo con le persone a cui si vuole bene. Innanzitutto è un invito poco impegnativo sia per gli ospiti che per i padroni di casa e poi trovo deliziosamente piacevole passare un pomeriggio davanti a una tazza di tè fumante e qualche dolcetto.

Vi propongo un Tea Time di sicuro effetto, che si può tranquillamente servire anche all’aperto se la giornata lo permette. L’Afternoon Cream Tea è una tradizione d’Oltremanica  (più precisamente della regione del Devon) che prevede di servire un tè accompagnato da Scones, clotted cream e confettura di fragole.

Gli scones sono delle deliziose focaccine dolci da farcire con panna montata (o ancora meglio da Clotted Cream ma qui in Italia è introvabile) e confettura di fragole.

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Il tè da servire è rigorosamente nero e, a piacere, arricchito da una nuvola di latte. Vi consiglio quindi un ottimo Assam che, con il suo aroma corposo e maltato, si abbina perfettamente a dolci ricchi come questo. Se non sapete dove acquistarlo date un’occhio qui.

Non è una ricetta di mia invenzione ma arriva da uno dei miei libri preferiti: “Tea Time” di Csaba dalla Zorza. Vi assicuro che difficilmente ne avanzeranno😋

 

 

INGREDIENTI per circa 10/12 scones:

85 g burro freddo

250 g farina 00

10 g lievito per dolci

2 cucchiai di zucchero

75 ml latte

75 ml yogurt bianco

1 uovo intero

1 pizzico di sale

Latte per spennellare

Per farcire: confettura di fragole (di ottima qualità) e panna montata molto ferma (se trovate la Clotted Cream ancora meglio!)

PROCEDIMENTO:

Riscalda il forno a 220°C. Prepara una teglia rivestita con un foglio di carta da forno.

Taglia il burro freddo a cubetti e mettilo in una ciotola con la farina e il lievito, poi impasta sino ad ottenere un composto simile alla sabbia bagnata (puoi usare anche la planetaria). Aggiungi lo zucchero e impasta ancora. A parte, mescola insieme il latte, lo yogurt e l’uovo, poi versa gli ingredienti liquidi nella ciotola con la farina e il burro, impastando brevemente usando un cucchiaio.

Trasferisci l’impasto su un piano da lavoro infarinato e lavoralo ancora un po’ con le mani, poi stendilo con il mattarello sino a che avrà uno spessore di 2,5 centimetri.

Taglia gli scones con un taglia biscotti liscio da 5 cm di diametro e trasferiscili sulla teglia. Spennella la superficie con il latte, poi inforna e cuoci per 15 minuti, sino a che saranno gonfi e dorati.

Togli la teglia dal forno e lascia intiepidire gli scones su una griglia, poi tagliali a metà e servili con panna montata e marmellata di fragole.

 

Pan Brioche all’arancia e spezie

Iniziare la giornata con dolcezza…il profumo di pane appena sfornato si diffonde per casa e la giornata parte con il piede giusto. Abbinato ad una confettura o ad un goccio di miele è perfetto e se ci aggiungiamo anche una tazza di tè nero fumante allora è il Paradiso.

Questa è la mia versione del Pan Brioche. Profumata ed avvolgente, con tutti i profumi dell’inverno. Come al solito io la preparo con il lievito madre ma è possibile realizzarlo anche con lievito di birra. Per dare un’idea di leggerezza in più ho preferito non aggiungere burro ma semplicemente olio di semi.

Ingredienti:All-focus

220gr di farina 00

200gr di farina di manitoba

80 ml di olio di semi

200ml di latte tiepido

1 uovo e 1 tuorlo

1 pizzico di sale

2 cucchiai di zucchero grezzo

150gr di pasta madre (o 15gr di lievito di birra)

Scorza di un’arancia, cannella, zenzero in polvere e noce moscata (ma voi potete aggiungere ciò che volete)

Procedimento

Se utilizzate il lievito di birra scioglietelo prima con del latte tiepido e con un pizzico di zucchero. Per chi come me utilizza la pasta madre è meglio ricordarsi di rinfrescarla il giorno prima.

Unite in planetaria le farine, lo zucchero, le spezie, la scorza d’arancia e il lievito. Aggiungete il latte ed iniziate ad impastare. Inserite uno alla volta l’uovo e il tuorlo. Aggiungete poi il pizzico di sale e per ultimo l’olio poco alla volta. Impastate per 5 minuti o fin quando l’impasto diventerà bello elastico.

Fate riposare l’impasto per circa mezz’ora e poi dividetelo in 6 palline uguali. Oliate uno stampo da plumcake ed inserite le palline all’intero. Fate lievitare per circa 6/8 ore se utilizzate il lievito madre oppure 2 ore se utilizzate il lievito di birra.

Prima di infornare potete spennellare la superficie con del latte o con un tuorlo ma io non l’ho fatto e il risultato era ottimo ugualmente.

Infornate a 220° per 30/35 minuti. Lasciate raffreddare (anche se io non ho resistito) e tagliatelo a fette. Servitelo con marmellate, miele, crema di nocciola oppure anche senza niente perché è buonissimo lo stesso!!!

A colazione con tè! Matcha Cappuccino e Macedonia al tè

Sempre più persone anche in Italia hanno scelto di introdurre il tè nella propria colazione. Inutile dire che anche io non riesco proprio a farne a meno. Iniziare la giornata con una tazza di tè nero fumante per me è un’abitudine consolidata già da anni. Ultimamente però sto seguendo l’onda del tè Matcha e della moda del Matcha Cappuccino.

 

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Il Matcha è un tè verde giapponese ridotto ad una polvere finissima grazie a delle macine di pietra. Utilizzato in Giappone durante la cerimonia del Cha No Yu, da noi si è diffuso grazie alle sue proprietà ma soprattutto per il suo uso in cucina. Infatti è uno dei tè più famosi e utilizzati nella preparazione di creme, gelati e torte.

 

Ecco quindi la mia ricetta per preparare un perfetto Matcha Cappuccino dove, ovviamente, il tè va a sostituire il caffè:

2/3gr di tè Matcha

30ml acqua ad 80°

150ml di latte fresco intero (si può anche utilizzare il latte di soia)

Zucchero a piacere

La preparazione è semplicissima. In una tazza mettete il tè e aggiungete l’acqua calda. Sbattete con una frusta o con il frustino tradizionale giapponese se l’avete (Chasen).Nel frattempo scaldate il latte montandolo con una frusta elettrica o con il montalatte. Versate sul tè e zuccherate a piacere.
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Visto la stagione, mi piace iniziare la giornata anche con una bella macedonia di frutta fresca. Per una romantica colazione in terrazza, metto la frutta a macerare con un po’ di tè nero. Potete utilizzare la frutta di stagione che più vi piace, se volete potete unire della frutta secca come mandorle o uvetta. Questa volta ho usato albicocche, uva e mirtilli a cui ho unito anche una manciata di mandorle e more di gelso essiccate.

Preparate il tè con la vostra miscela preferita, questa volta mi sono lasciata tentare da un Assam indiano aromatizzato allo Champagne e albicocca che ha reso il tutto ancora più intrigante. Lasciate raffreddare e unite il tè alla frutta. Fate macerare per una mezz’ora circa e servite. Calcolate che basta una tazza di tè per una macedonia per quattro persone. Potete servire la macedonia anche a conclusione di un pasto. In questo caso vi consiglio di aggiungere una pallina di gelato alla crema per ottenere un dessert di sicuro effetto.

Buon appetito e buon tè!

Tè Rosso, quanta confusione!

 

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La domanda è che cos’è il tè rosso? Spesso mi capita di leggere articoli che parlano di tè rosso ma che in realtà non parlano proprio di tè! Con il mio lavoro mi sono effettivamente accorta che c’è molta confusione tra tè rosso e rooibos e che spesso sono utilizzati come sinonimi.

Come prima cosa voglio dire (anche in modo un po’ brusco) che il Rooibos non è un tè e tanto meno non è un tè rosso. In realtà parliamo di Rooibos quando ci riferiamo all’Vanilla_Rooibos_Sun_Tea_Maininfusione ricavata dalle foglie del Aspalatus Linearis, un arbusto che cresce in maniera spontanea in Sudafrica e diventato famoso in tutto il mondo per le sue proprietà e il suo gusto naturalmente dolce.

Ma allora torniamo alla domanda di partenza: che cos’è il tè rosso?

Il tè rosso esiste, è ricavato dalle foglie della Camellia Sinensis e da noi è più conosciuto con il nome di tè nero. In effetti in Cina si è sempre chiamato con il nome Hong Cha (che significa appunto tè rosso), riferendosi al colore che le foglie assumono dopo l’infusione. Quando gli inglesi cominciarono a commercializzare tè, invece lo definirono tè nero, riferendosi al colore delle foglie secche.

A questo punto chiarezza è stata fatta!!!! Il tè rosso è un vero e proprio tè mentre il rooibos è semplicemente rooibos!

 

 

Crostata di pesche al tè

Per celebrare l’arrivo dell’estate non c’è niente di meglio che un dolce con il frutto che più di tutto fa pensare alla bella stagione: le pesche.

Non pensate però che sia la solita crostata di frutta!!!! Questa volta lo propongo in una variante molto particolare. La crema pasticcera utilizzata per farcire la crostata sarà aromatizzata al tè e per la precisione un Darjeeling proveniente dal giardino Margareth’s Hope, uno dei più belli e spettacolari di tutta l’India. Ci regala un tè molto aromatico con intense note di moscatello che si abbinano alla perfezione alle pesche.

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La ricetta prevede diverse preparazioni ma non è per niente difficile e il risultato sarà ottimo e di sicuro di grande effetto.

INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA

250gr farina 00

125gr burro

125gr zucchero

1uovo + 1tuorlo

1 pizzico di sale

1 cucchiaino di foglie di tè nero

INGREDIENTI PER LA CREMA

4 tuorli

100gr zucchero

30gr farina 00

15gr tè nero Darjeeling Margareth’s Hope Sf

500ml latte

INOLTRE SERVIRA’

3 pesche gialle

Gelatina spray

 

PROCEDIMENTO

Per prima cosa preparate la pasta frolla. In un mixer, miscelate la farina con lo zucchero, le foglie di tè e il sale. Unite il burro freddo a pezzetti piccoli e cominciate ad impastare fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia bagnata. Unite l’uovo e il tuorlo e impastate fino ad ottenere una palla che lavorerete leggermente a mano. Avvolgetelo nella pellicola e riponete in frigo per almeno mezzora.

Nel frattempo preparate la crema portando ad ebollizione il latte. Aggiungete il tè, lasciate in infusione per 10/12 minuti e poi filtrate. In una terrina amalgamate i tuorli e lo zucchero con una frusta (non serve montare), aggiungete poi la farina setacciata. Scaldate nuovamente il latte e versatelo sul composto di uova, zucchero e farina. Mescolate con una frusta e trasferite tutto sul fuoco. Fate addensare la crema continuando a mescolare. Una volta pronta trasferite tutto in una terrina e lasciate raffreddare completamente coperto dalla pellicola.

Stendete la pasta fino ad uno spessore di 5mm e, con l’aiuto del mattarello, trasferitela in una tortiera precedentemente imburrata. Fate aderire bene la pasta ai bordi e punzecchiate con una forchetta il fondo. Stendetevi sopra un foglio di carta da forno e coprite con delle sfere di ceramica (o anche ceci o fagioli secchi) in modo che non si gonfi. Infornate a 180° per 15 minuti. Togliete quindi le sfere e la carta forno e rimettete in forno per ancora 10 minuti o fino a che non sarà bella dorata. Lasciate raffreddare e togliete dallo stampo.

Adesso non resta che comporre la nostra torta, quindi rilavorate la crema con una spatola in modo da renderla nuovamente vellutata e trasferitela all’interno del guscio di frolla con una tasca da pasticcere o con una spatola. Tagliate le pesche a fette non troppo sottili e decorate la superficie. Infine cospargete con la gelatina spray in modo che la frutta non annerisca. Tenetela in frigorifero fino al momento di servire e buon appetito!

Tè profumati

L’Italia sta giocando 2016-06-17 17.27.44e qui tutto tace. E’ strano come il mondo si fermi quando la nazionale è in campo. Approfitto di questa tranquillità per bermi una tazza di Little Sweet Peach, un tè rosso cinese PROFUMATO alla pesca.

In effetti c’è una notevole differenza tra un tè profumato (conosciuto anche come scented tea) e un tè aromatizzato. Se questi ultimi sono un’invenzione r00215a70c91c0e0b881a01elativamente recente, i tè profumati hanno origini molto antiche.

Nacquero in Cina durante la dinastia Tang (618-907 d.C.) ma divennero molto popolari soltanto nel 1850. In questo periodo (come d’altronde anche oggi) il tè più bevuto era quello profumato con i fiori di gelsomino, anche per le molteplici proprietà che racchiudono questi piccoli fiori bianchi. Infatti la medicina tradizionale consigliava di bere una tazza di tè al gelsomino per aiutare la circolazione, permettere il rilassamento muscolare e ritemprarsi dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro.

La produzionÜÔÀò»¨e dei tè profumati è molto lunga e complessa. Ci vogliono infatti diverse settimane per produrre dei tè di buona qualità! Le foglie di tè vengono sistemate su dei graticci di bambù
e coperte completamente con i fiori o altri “aromi” e lasciati riposare 9/10 ore. In questo modo le foglioline assorbono tutti i profumi soltanto attraverso il contatto diretto. Questa fase è ripetuta poi diverse volte, alla fine delle quali i fiori vengono quasi totalmente eliminati (se ne lascia qualcuno solo per fini estetici).

In tazza sono dei tè perfettamente bilanciati: l’aroma naturale del tè non è assolutamente coperto dalla profumazione ma, al contrario, viene esaltato. Nel caso del tè che sto bevendo in questo momento, la corposità di un tè rosso dello Yunnan è addolcita dal soave profumo delle piccole pesche di questa regione e il risultato è un alternarsi di note legnose e note dolci e fruttate che deliziano il palato.

Come è già detto il tè profumato più famoso è il tè al gelsomino ma molti1391420682 sono i profumi dei tè: troviamo anche tè alla rosa, ai fiori di osmanto, al bergamotto, al lychee…e possono essere prodotti a partire da tè verdi ma anche rossi e wulong.

Intanto la pace è finita così come anche la partita (conclusa con una vittoria degli azzurri!!!) e per me è arrivata l’ultima tazza di tè.

 

Gnocchetti di ricotta al pesto e gli abbinamenti tè e cibo

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Anche se il mio tempo a disposizione per cucinare è poco, riesco sempre a mettere in tavola dei bei manicaretti, e questi gnocchi di ricotta ne sono l’esempio!!! Preparati e serviti in 20 minuti….si avete sentito bene, li ho preparati in soli 20 minuti ma vi assicuro che per farli sparire c’è voluta la metà del tempo!!!

 

Mentre li stavo preparando mi è sembrato subito logico accompagnarli con un tè e, in questo caso ho preferito Li Zi Xiang, un tè verde cinese della provincia del Guangdong. Il suo aroma delicatamente erbaceo con intense note fiorite, si abbina in modo perfetto a piatti salati delicati, proprio come quello che vi propongo oggi.

Anche se a molti risulta strano pasteggiare con un tè, in realtà è un perfetto sostituito di acqua o vino. Bevuto caldo ci aiuta ad aumentare la percezione dei cibi, esaltandone gli aromi.

Non ci sono regole fisse per quanto riguarda l’abbinamenti tè/cibo e ciò che ne fa da padrone è il gusto personale e l’esperienza. L’importante è che nessun elemento copra l’altro, è tutta una questione di equilibri. In generale possiamo trovare gli abbinamenti per affinità, dove si vanno a ricercare aromi simili (come ho fatto io oggi), oppure per contrasto, dove invece il tè deve dare sensazioni opposte rispetto al cibo che mangiamo.

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Ingredienti per 2 persone

250gr ricotta vaccina

50gr parmigiano reggiano grattugiato

2 cucchiai di pesto

1 uovo

100gr di farina (la quantità dipende anche da quanto siero ha la ricotta)

Sale e pepe

2 zucchine piccole

4/5 pomodori secchi

1 spicchio d’aglio

2 mozzarelline di bufala

Olio extravergine d’oliva

Procedimento

Preparate gli gnocchi impastando la ricotta con il parmigiano, il pesto, l’uovo, la farina e un pizzico di sale. Impastate fino ad ottenere un composto piuttosto compatto (aggiungete altra farina se necessario).

Lavorando un pezzetto d’impasto alla volta, realizzate dei filoncini e tagliateli a tocchetti per realizzare gli gnocchi (la grandezza dipende dal vostro gusto personale, io li preferisco abbastanza grandi).

In una padella mettete a scaldare un filo d’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato e i pomodori secchi tagliati a pezzetti e lasciate rosolare uno o due minuti. Tagliate le zucchine a rondelle abbastanza spesse e mettetele in padella. Fate cuocere a fuoco vivace per 10 minuti fino ad ottenere una bella crosticina dorata ma lasciandole ancora morbide all’interno. Regolate di sale e di pepe (a piacere).

Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e portatela ad ebollizione. Salate l’acqua e tuffate gli gnocchi. Aspettate che salgano a galla e, con un mestolo forato, scolateli direttamente nella padella con le zucchine. Aggiungete un po’ di acqua di cottura e fate saltare per ottenere una bella cremina.

Servite cospargendo gli gnocchi con dei pezzetti di mozzarella di bufala, una macinata di pepe fresco e un filo d’olio extravergine d’oliva e accompagnate con una tazza di tè.

Non mi resta che augurarvi buon appetito e buon tè!

 

Cupcakes Fragole & Champagne

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Fuori piove. Anche mentre scrivevo il mio ultimo post pioveva. Forse perchè ultimamente piove sempre???? Beh, quando piove la voglia di una bella tazza fumante di tè aumenta e aumenta anche la voglia di gustarsi un bel dolcetto.

Di cupcakes ne ho preparate a centinaia e per tutti i gusti. Credo di essere dipendente da questo delizioso ed invitante dolce, sarà l’impasto soffice? oppure la stupenda crema che decora tutte le tortine? Beh, credo proprio che sia quest’ultima…ne mangio sempre due o tre. Penso che una non basti proprio!!!

Trovo che ad un Tea Party le cupcakes non possano assolutamente mancare e queste assolutamente rendono la tavola più intrigante e raffinata. Ho pensato di abbinarle allo Champagne dei tè neri indiani: un Darjeeling Second Flush. Le sue note fruttate e di moscatello si armonizzano perfettamente con la dolcezza e la freschezza di queste tortine.

Ingredienti per 12 tortine:

100gr di farina autolievitante

100gr di zucchero grezzo

100gr di burro

2 uova medie

50ml di Champagne

1 pizzico di sale

Confettura di Fragole & Champagne (o una buona confettura di fragole)

 

Procedimento

Portate il burro, le uova e il latte a temperatura ambiente lasciandole fuori dal frigo per almeno un paio d’ore.

Con le fruste elettriche montate il burro aggiungendo il sale e, lentamente, lo zucchero per 5minuti, fino ad ottenere un composto ben montato. Aggiungete le uova, una alla volta, continuando a montare.

Setacciate la farina e aggiungetela all’impasto poca alla volta mescolando con una spatola dal basso verso l’alto. Per ultimo aggiungete lo Champagne mescolando sempre delicatamente.

Inserite i pirottini all’interno di uno stampo per muffin e distribuite l’impasto senza superare i 3/4 dell’altezza. Infornate a 175° per 20 minuti.

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Lasciate raffreddare i cupcakes completamente. Con un coltello scavate le tortine e riempitele con la confettura di fragole & Champagne. Coprite con il pezzettino tagliato e tenetele da parte.

Ingredienti per il frosting

200gr cioccolato bianco

200gr mascarpone

100gr zucchero a velo (io preferisco non zuccherarlo troppo)

2 cucchiai di Champagne

Procedimento

Fate fondere a bagnomaria oppure in microonde il cioccolato bianco e lasciatelo raffreddare. Con le fruste elettriche montate il mascarpone con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e spumoso. Aggiungete lentamente il cioccolato bianco continuando a montare ed infine aggiungete anche lo Champagne.

Mettete il frosting in una sacca da pasticcere e decorate le cupcakes facendo il caratteristico ciuffo. Se preferite potete decorarle anche con una spatola.

Decorate a piacere con delle fettine di fragola e conservatele in frigo.

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Pannacotta al tè alla vaniglia

Mentre sto scrivendo fuori sta diluviando e subito ho pensato che avrei voluto qualcosa di dolce da mangiare. Quindi mi è venuta in mente la mia ormai famosa Pannacotta al Tè alla Vaniglia.

La pannacotta è un dolce tanto semplice quanto buono, perfetto per concludere una bella cena, magari accompagnato da una tazza di tè rosso Keemun. Io la preparo in ogni modo e ultimamente ho deciso di fare alcuni esperimenti anche con il tè.

Ovviamente si può preparare con qualunque tè si abbia a disposizione ma trovo che con il tè alla vaniglia sia perfetto. Quello che ho utilizzato io ha come base un tè rosso cinese a foglia intera con pezzi interi di vaniglia.

Il suo aroma è dolce e avvolgente e trovo che in queste giornate di pioggia il nostro umore abbia proprio bisogno di una morbida coccola.

Dopo aver provato migliaia di ricette ho elaborato la mia versione dove uso l’Agar Agar come addensante ma potete utilizzare la vostra ricetta di base preferita.

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Ingredienti per 4 persone

500ml di panna fresca (o se preferite 300ml di panna e 200ml di latte)

2 cucchiai di zucchero di canna

4 gr Agar Agar

15gr di tè alla Vaniglia

1 pizzico di sale

Procedimento

Scaldate la panna senza farla bollire. Spegnete il fuoco e mettete in infusione il tè per almeno 4 ore (io l’ho lasciato tutta la notte).

Filtrate il tutto con un colino fine e aggiungete lo zucchero e l’agar agar. Portate ad ebollizione. Lasciate bollire per 5 minuti continuando a mescolare con una frusta.

Mettete il composto negli stampini e lasciate riposare in frigo 4/5 ore.

Potete accompagnare la panna cotta con una salsa ai lamponi oppure servirla liscia, sarà ottima comunque.

Mentre aspetto che smetta di piovere vi auguro buon appetito e buon tè!!!

 

L’oro verde, il Mate

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So benissimo che il Mate non è un tè ma siccome è un periodo in cui mi fanno tante domande su di lui, quindi voglio chiarire i dubbi anche su quest’erba.

Il Mate, conosciuto anche come il Tè dei Gesuiti, si ricava dall’infusione delle foglie di Ilex Paraguariensis, un agrifoglio che cresce spontaneamente in quasi tutto il Sudamerica.

Già da secoli era bevuto dagli Indios Guaranì. E’ arrivato in Europa grazie agli spagnoli che, abituati a bere tè, lo sostituirono durante i loro soggiorni nel “Nuovo Mondo”. Ad oggi il Mate è una bevanda molto consumata in Sudamerica e viene spesso offerta anche agli ospiti per dare loro il benvenuto.

Qui da noi si sta diffondendo sempre di più per le sue proprietà salutari, o meglio perchè pare che il consumo giornaliero di questa bevanda faccia dimagrire. In realtà non so se è vero oppure no, quello che so è che il Mate è un ottimo tonico. Contenendo un’alta percentuale di caffeina, è un ottimo aiuto per la digestione e la concentrazione in caso di stress psicofisico. Inoltre ha un effetto diuretico e aiuta a diminuire i livelli di colesterolo nel sangue.

Quindi che ci faccia dimagrire o no, è un’ottima bevanda per sentirci in forma sia a livello fisico che mentale.

Come preparare il Mate?

matePuoi preparare il mate utilizzando l’apposita zucca e la bombilla (per intenderci quelli che vedi in foto) oppure prepararlo tramite infusione come se fosse un tè.

La temperatura dell’acqua non deve essere troppo calda se no il Mate avrà un sapore troppo amaro e astringente. Quindi acqua circa ad 80° per 2 o 3 minuti. Il suo aroma è fresco ed erbaceo ma se lasciato troppo in infusione potrà risultare amaro. Potete anche aggiungere delle scorzette di agrumi oppure qualche fogliolina di menta!!!